Aghe, aiar, tiere e fûc… a Glemone - il CD
Dopo il successo degli spettacoli svoltisi l'1 e il 7 giugno scorsi presso il Teatro Glemonensis di Gemona, il progetto “La musica dei miei luoghi” giunge a un nuovo traguardo con la pubblicazione del CD “Aghe, aiar, tiere e fûc… a Glemone”.
ECCOVI UN ASSAGGIO IN MP3!!
http://www.suonimusicaidee.it/public/aghe_aiar/10_la_coda_del_gatto.mp3
Realizzato dall'Associazione Musicologi, dalla Direzione Didattica di Gemona del Friuli e dalla Scuola Primaria “S. Maria degli Angeli” e cofinanziato dal gruppo di azione locale Euroleader, il progetto è consistito in un laboratorio di educazione al territorio per mezzo del linguaggio musicale, che ha messo gli alunni in condizioni di comporre delle vere e proprie canzoni ispirate al territorio del Gemonese.
Il CD è il frutto di un intero anno di lavoro da parte degli alunni delle classi Quarte della Scuola Primaria di Piovega e delle classi Quinte della Scuola Primaria di Ospedaletto, che hanno scritto i testi e le musiche di dieci brani musicali, ispirati ai quattro elementi e alla loro presenza nei luoghi che li circondano, e poi li hanno cantati in forma corale.
Si comincia con l'aria, percepita subito come vento a Gemona, paîs di grancj aiarons . Ma il vento può essere misterioso “come un fantasma” (così è visto nella prima traccia del CD, Il vento è una nuvola rossa ) o “un gigante dispettoso” come nella successiva Il vento soffia , su una aggiornatissima base dance . Segue La canzone delle farfalle , ispirata all'invasione di insetti che ha colpito Gemona nel 1476.
Stimolati a riconoscere l'acqua nel proprio territorio, i ragazzi hanno scritto una vera e propria Leggenda sull'origine del fiume Tagliamento, nato dall'amore tra la luna e l'antico ghiacciaio che occupava l'alto Friuli. Sebbene leggendaria è invece una storia vera quella del Glemineit , la cascata che compare a Gemona solo nei periodi di lunghe piogge torrentizie, che ha ispirato una canzone molto melodiosa. L'acqua sta scomparendo invece nel Lât di Ospedalet (il lago di Ospedaletto), che per questo è stato inserito fra le canzoni che parlano della terra: in questo caso il testo è stato ispirato da un'intervista fatta ad alcuni nonni, a proposito di com'era il lago al tempo in cui erano bambini. Nella cullante Tramonto all'uscita da scuola i giovani compositori hanno invece trasposto in musica una sognante descrizione del panorama che appare loro davanti quando si apprestano a tornare a casa nelle brevi giornate d'inverno.
L'ultimo dei quattro elementi è il fuoco, ricordato della forma che assume nel periodo natalizio, con i Pignarui e il Nadalin , il grosso ceppo che brucia “dalla Vigilia di Natale fino al primo di Carnevale”. Ma il fuoco a Gemona è anche ricordato per l'incendio che, secondo la leggenda, sarebbe divampato a causa della Coda del gatto, “che un bambino aveva acceso per gioco”.
Gli arrangiamenti sono di Lorenzo Tempesti, che ha curato la parte musicale del laboratorio didattico ed è anche l'autore della canzone che chiude il CD, Vieni con me , che “riassume” i quattro elementi. Per chi fosse interessato, il CD può essere richiesto collegandosi al sito dell'Associazione Musicologi, www.musicologi.com e viene proposto al pubblico al prezzo di soli 5 Euro, grazie anche al sostegno della Banca di Carnia e Gemonese – Credito Cooperativo.
01/07/2007 Progetto collegato
