I diritti di sincronizzazione: autorizzazioni musica per video e DVD

21/06/2006


Quando si utilizza della musica registrata per abbinarla a un video (che sia per farci un DVD, per proiettare un video, o altro) bisogna ottenere 2 distinte autorizzazioni:
1) quella degli autori (e degli editori, che NON sono i discografici ma una volta chi stampava gli spartiti, ormai una sorta di manager degli utilizzi dei brani per conto degli autori), che hanno ideato l'opera;
2) quella dei produttori fonografici (o proprietari della registrazione), che (pagando esecutori e tecnici) si sono occupati di trasformare l'opera in registrazione concreta.
Ora, per i soggetti di cui al punto 1) si verificano 2 casi:
a) gli autori (e gli editori) non sono iscritti alla SIAE: ci si fa rilasciare una liberatoria o una licenza in cui sia esplicitamente scritto che tali soggetti non sono iscritti alla SIAE e autorizzano l'abbinamento della loro opera musicale alle immagini del video in questione, ovviamente tali soggetti possono richiedere un compenso per diritti d'autore;
b) gli autori (e gli editori) sono iscritti alla SIAE: bisognerà comunque ottenere la liberatoria in cui sia esplicitamente scritto che tali soggetti autorizzano l'abbinamento della loro opera musicale alle immagini del video in questione, con questa si andrà alla SIAE e si pagherà quanto dovuto alla SIAE (una parte di tutto ciò arriverà anche agli autori).
Tutto ciò non è dovuto ove gli autori siano morti da più di 70 anni o il brano sia per qualche motivo di pubblico dominio.
Il punto 2) riguarda il proprietario della registrazione (generalmente il produttore fonografico, la casa discografica): bisognerà contattarlo per avere l'autorizzazione all'utilizzo della registrazione, probabllmente dietro pagamento di quei diritti che si definiscono diritti di produzione o "diritti connessi" al diritto d'autore. I diritti connessi decadono dopo 50 anni dalla registrazione, in tal caso questa pratica non serve. Se la registrazione è stata effettuata da meno di 50 anni, questa autorizzazione va richiesta anche per musiche di autori scomparsi da oltre 70 anni, vedi il caso di Bach, Mozart ecc. perché pur essendo decaduti i loro diritti d’autore, esistono dei diritti connessi al fatto che la musica è stata registrata (con l’impiego di esecutori e tecnici).
Di questa seconda faccenda non si occupa la SIAE, tranne che per le librerie di Production Music che gestisce. Cos'è la Production Music? E' musica appositamente composta per essere abbinata al video, raccolta in librerie suddivise per stile musicale o atmosfera. Se volete utilizzare le librerie amministrate dalla SIAE potrete fare tutto nei suoi uffici, scegliendo però tra un numero limitato di brani: pagherete dunque direttamente alla SIAE sia i diritti d’autore che quelli connessi. Ci sono in commercio parecchie librerie, tra cui anche quelle composte da me, sotto il nome di El Dorado Production Music.

Un discorso in più riguarda i bollini o meglio contrassegni SIAE: i supporti (tranne in alcuni casi specifici) devono essere contrassegnati con i bollini, anche nel caso in cui gli autori non siano iscritti alla SIAE e che non dobbiate pagare diritti a nessuno. Quindi dovrete in ogni caso recarvi alla SIAE che controllerà che siate in possesso di tutte le autorizzazioni e vi attribuirà i seguenti costi:
- se non ci sono autori/editori iscritti SIAE: solo il puro costo del bollino;
- se ci sono autori/editori iscritti SIAE: costo del bollino + diritti d’autore;
- se utilizzate le librerie di Production Music della SIAE: costo del bollino + diritti d’autore + diritti connessi.

Vedete anche:
- El Dorado Production Music vol. 1 www.suonimusicaidee.it/produzione.asp?id=13
- www.siae.it

Lorenzo Tempesti


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